Il Comune di Arielli, guidato dal sindaco Adriano Scarinci, continua a puntare sullo sviluppo dell'area industriale della cittadina, che già ospita uno dei nuclei produttivi più vivaci presenti sull'asse della Marrucina. Questa mattina si sono, infatti, concluse le procedure di gara per la realizzazione di nuove infrastrutture a servizio dell'area industriale, situata lungo la strada provinciale Marrucina, che prevedono la metanizzazione, l'installazione di un nuovo impianto di illuminazione, nuova pavimentazione, sistemi di depurazione e tutto l'occorrente per rendere pienamente fruibile il territorio da parte delle aziende.
Le opere sono finanziate per un milione e 109.519 euro, a carico per il 75% dell'Unione europea tramite il Docup 2000-2006 della Regione Abruzzo e, per il restante 25%, a carico del Comune di Arielli.
Hanno partecipato 91 imprese alla gara d'appalto, aggiudicata alla ditta Arnaldo Impicciatore di Archi (Chieti), grazie a un ribasso del 23,51% sulla base d'asta. I lavori dovrebbero iniziare entro l'estate.
"Si tratta del terzo appalto - ha spiegato il sindaco Scarinci - che ci porta a investire sulla zona industriale, dove attualmente sono ospitate una quindicina di aziende, operanti soprattutto nel settore metalmeccanico. Con un primo appalto per 700 milioni di lire e un secondo pari a un miliardo e 550 milioni di lire, entrambi finanziati dalla Regione Abruzzo, sono state già realizzate strade, fognature, parte dell'illuminazione e abbiamo previsto l'esproprio dei terreni".
In base al Piano regolatore esecutivo pubblicato il 4 maggio scorso sul Bollettino ufficiale della Regione Abruzzo, che diventerà efficace dopo 60 giorni da tale data, il Comune potrà, infatti, espropriare per pubblica utilità i terreni da destinare alle imprese.
L'amministrazione comunale ha avviato contatti per favorire l'insediamento di nuove aziende e sostenere l'occupazione sul territorio.