«Io sono il più grande, perché mi posso permettere di prendere 300 mila lire a sera e mandare un altro a cantare al mio posto. Tanto nessuno sa chi è Piero Ciampi»: sono tutti in questa frase il distacco e la diffidenza che il cantautore livornese, scomparso nel 1980, aveva verso il mondo dello spettacolo. A questo artista «maledetto» e misconosciuto - che tuttavia ha lasciato segni profondi nella canzone italiana - sarà dedicata la manifestazione «Storie di cantautori. Il mondo di Piero Ciampi», in programma martedì prossimo, 29 agosto, a Filetto. In serata, alle ore 21.30, un altro dei maestri della
canzone d'autore, Claudio Lolli, terrà un concerto insieme a Paolo Capodacqua.
Sarà un viaggio nella storia e nelle storie della canzone d'autore italiana, attraverso le testimonianze dei protagonisti e degli osservatori. L'organizzazione è a cura del Comune di Filetto, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Provincia di Chieti. La direzione artistica è di Enrico Deregibus, la direzione organizzativa di Valentino Di Carlo.
Alle ore 17.30 sarà proiettato il film documentario «La morte mi fa ridere, la vita no. Piero di Livorno», a cura di TodoModo, un gruppo di filmaker indipendenti, composto da Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio e Marco Venditti. In 60 minuti il filmato racconta chi era Piero Ciampi, «cantautore incazzato perché anarchico, comunista e livornese, attraverso le testimonianze di chi ha condiviso con lui la poesia, la musica e le serate alcoliche».
Alle 18.30 alla figura di Ciampi sarà dedicato il dibattito al quale parteciperanno lo stesso Claudio Lolli (che a Ciampi ha dedicato anche un brano di grande intensità, "I musicisti di Ciampi"); i responsabili del Circolo Ciampi di Senigallia, Ugo e Leonardo Marcheselli; il giornalista musicale Enrico Deregibus.
A chiudere la manifestazione, alle 21.30, il concerto di Lolli e Capodacqua.
Per informazioni è possibile rivolgersi a Valentino Di Carlo, tel. 338.2567377, E-mail: v.dicarlo@provincia.chieti.it.
PIERO CIAMPI
Piero Ciampi nasce il 28 settembre 1934 a Livorno. Interrompe gli studi di ingegneria e si dedica, assieme ai suoi fratelli, alla musica. Durante il servizio militare a Pesaro conosce Gianfranco Reverberi. Dopo tante serate passate a suonare nei locali di provincia, si trasferisce a Parigi. I primi dischi li incide, a cavallo tra il 1960 ed il 1961, con il nome di Piero Litaliano, per l'etichetta Bluebell. Successivamente passa alla CGD. Esce il suo primo LP con risultati negativi sia in termini di pubblico che di critica. Fa una breve esperienza come direttore artistico della Ariel che chiude nel 1965. Successivamente l'incontro con Gianni Marchetti che lo avvicina alla Rca. Tra il 1971 ed il 1973 escono due LP, uno proprio ed uno con una raccolta di canzoni per la giovane cantante livornese Nada. Nel 1975 esce, per la RCA una antologia contenente brani dei suoi precedenti Lp con due pezzi inediti e, successivamente, un nuovo album doppio. Con gli anni aumenta sempre di più la sua conflittualità con il mondo musicale italiano che, d'altro canto, contraccambia con distacco e diffidenza. Da ricordare la sua apparizione in Rai, nel 1977, con lo special "Piero Ciampi, no!", mandato in onda in orario impossibile dove Ciampi appare visibilmente ubriaco. Scompare il 19 gennaio 1980.
CLAUDIO LOLLI
E' uno dei più rappresentativi autori della canzone italiana, dalla maggior parte di molti suoi illustri colleghi viene anzi considerato il "maestro" della canzone d'autore. A lungo legato/relegato dalla critica al cliché del cantautore generazionale, legato indissolubilmente alla rabbia, alle emozioni e alle delusioni di chi aveva vent'anni negli anni '70, Lolli continua in realtà ad incantare le platee, sempre piene di giovani e giovanissimi che accorrono ai suoi concerti, con la sua ironica e disincantata altissima poesia, che continua, senza età, a gettare un'occhiata affilata sul mondo più o meno vicino, lasciandoci la briga di raccoglierla e di continuare a sognare e soffrire, noi esseri vivi e pensanti, ascoltando le sue sempre nuove sempre splendide canzoni. Nel 1998 gli viene assegnato il Premio Ciampi alla carriera. A trent'anni esatti dall'uscita dello storico capolavoro "Ho visto anche degli zingari felici" (7 aprile 1976), è uscito il 7 aprile 2006 nei negozi e nelle librerie "La scoperta dell'America", il nuovo album di Claudio Lolli, prodotto e distribuito da Storie di Note. Si tratta del primo disco di inediti del cantautore dopo oltre otto anni, periodo in cui il "maestro" bolognese ha comunque dato alla luce due cd ("Dalla parte del torto" e il "remake" di "Ho visto anche degli zingari felici" con Il Parto delle Nuvole Pesanti, entrambi per Storie di Note) ed un libro di poesie ("Rumore rosa" per Stampa Alternativa), oltre ad aver avuto la sua storia intellettuale ed artistica raccontata nel libro biografico "La terra, la luna e l'abbondanza" di Jonathan Giustini (Stampa Alternativa).