Il candidato a sindaco Fabio Cerretano precisa che il nome della sua lista è «Azione civica - Orsogna Wiva» e non «Civica Orsogna Wiva». Nell'elenco dei candidati a consigliere della stessa lista, al n. 15, è riportato erroneamente il nome di un candidato, che è Fabrizio Sozio (e non Bosio). Fabio Cerretano sottolinea, inoltre, di non appartenere a Rifondazione comunista, di non aver mai fatto parte del Prc né di alcun altro partito. E' iscritto all'ordine dei Dottori commercialisti e a quello dei Revisori contabili, ma non è docente universitario né a Glasgow né altrove.
La lista del sindaco in carica Alessandro D'Alessandro, «Liberi per Orsogna», sottolinea la propria vocazione «civica» e precisa di non avere «orientamento di centrodestra». Lo testimonia il suo stesso atto di nascita, nel 1995, come lista alternativa alle altre due presenti in quella tornata elettorale: «Progressisti Popolari» e «Polo del Buongoverno».
Si precisa, infine, che nei cinque anni che si stanno concludendo, in Consiglio comunale dalla lista civica «Insieme per cambiare - Centrosinistra unito» sono derivati tre (e non due) gruppi di opposizione: Insieme per cambiare - Centrosinistra unito (con il consigliere Gianfranco Angelini), Democratici di Sinistra (con i consiglieri Giovanni Del Greco e Tommaso Valerio), Margherita (con i consiglieri Nicola D'Alleva e Antonio Desiderio).