Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'Istituto comprensivo di Orsogna
Tecnologia, innovazione e didattica: è questo lo sfondo del percorso sperimentale Cl@ssi 2.0 che vede coinvolti il Dirigente Scolastico, prof.ssa Lucilla Taraborelli, gli alunni e i docenti della classe I A della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo di Orsogna. In particolare, la scuola di Orsogna è stata scelta dal Ministero, unica nella provincia di Chieti, tra le 156 scuole italiane che aderiranno a tale progetto. Tutte le iniziative e le attività avviate verranno monitorate da un Comitato Tecnico composto da membri del Ministero dell’Istruzione e da soggetti terzi non direttamente coinvolti nel progetto, quali la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo e della Fondazione Giovanni Agnelli, come da Protocollo d’Intesa.
Il percorso si svolgerà nell’arco del triennio 2009-2012 e prevede innanzitutto la formazione per la competenza e il coinvolgimento dei docenti nel campo delle nuove tecnologie, tramite l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolatica, ex-Indire Abruzzo che offre il proprio contributo alla progettazione didattica e agli interventi di assistenza alle classi, organizza l’attività di documentazione delle pratiche didattiche e partecipa ai gruppi di lavoro e alle discussioni online. Oltre a ciò, l’Università di Chieti offre alle classi il supporto scientifico nell’attività di progettazione e garantisce assistenza durante la fase di attuazione del progetto (coaching), partecipa al gruppo di lavoro regionale, coordinato dall’Ufficio Scolastico Regionale dell’Abruzzo che svolge il controllo nella gestione e la verifica nell’attuazione dei progetti e prende parte anch’esso ai gruppi di lavoro e alle discussioni nell’ambiente online.
In seguito alla ristrutturazione della programmazione di classe in funzione delle tecnologie multimediali la scuola sta effettuando la riprogettazione dell’ambiente di apprendimento che verrà dotato di Lavagne Interattive Multimediali, nonché di Personal Computer per ciascun alunno configurati con software didattici preinstallati a cura della scuola, banchi attrezzati e altri strumenti i quali possano contribuire ad un ambiente scolastico più attraente e stimolante; insomma, si tratta di una innovazione della didattica che cerchi l’integrazione delle nuove tecnologie con la didattica tradizionale.
La formazione è stata avviata per le docenti referenti già dal mese di settembre, nel seminario interregionale di avvio a Montecatini nella durata di tre giorni. Altre giornate sono state estese al Dirigente e docente responsabile con frequenti incontri a L’Aquila, presso l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Abruzzo per condividere gli obiettivi e le modalità della pianificazione e progettazione del percorso in atto. L’idea progettuale della Classe 2.0 di Orsogna, sottolineata dall’espressione chiave “Comunic@zione e Linguaggi”, rivolge l’azione didattica all’apprendimento dei vari linguaggi perché l’alunno sia in grado di interpretare i messaggi di vario genere e possa esprimere sia concetti e procedure, sia atteggiamenti, stati d’animo, emozioni in quanto la comunicazione, come è noto, coinvolge la sfera cognitiva, metacognitiva e relazionale.
Già in questo quadrimestre si attiveranno processi e iniziative da parte dei singoli docenti che coinvolgeranno gli alunni di I A, mettendo a confronto l’esperienza tradizionale con il ruolo della tecnologia. Per la fine del corrente anno scolastico, e ancor più per gli anni a seguire, si prospettano interessanti iniziative che la Dirigente seguirà costantemente affinché la cultura del digitale sia capace di integrarsi con contesti a volte lontani dall’innovazione ricercata dai giovani della società moderna.
