Il settimo Talamo, «La Risurrezione», trasportato a spalla dagli alpini, ha concluso la sfilata dei Talami di Orsogna (Chieti) con un segno di speranza per L'Aquila e l'Abruzzo, a un anno dal terremoto che ha devastato parte della regione. Uno dei quadri biblici viventi, a cura dell'Associazione fotoamatori Orsogna «Sandro Jajani», è stato realizzato proprio con immagini della distruzione che esattamente un anno fa colpì il capoluogo abruzzese.
I sette palchi, posti su carri trainati da trattori (tranne l'ultimo, portato a spalla), hanno rinnovato una tradizione religiosa antica di secoli. Ogni Talamo è ispirato a una scena della Bibbia e interpretato da attori immobili davanti a un fondale affrescato dai pittori orsognesi. In alto, una bambina legata a una raggiera impersona la Madonna del Rifugio, in cui onore nacque la festa. Ciascun carro è stato accompagnato dall'orchestra dei ragazzi della Scuola Media, intitolata al cornista Domenico Ceccarossi. Le scene sono state commentate in piazza dal vescovo di Avezzano, don Pietro Santoro.
I Talami di quest'anno sono stati molto belli, assai curati nei dettagli e particolarmente graditi a orsognesi e turisti, che li hanno applauditi a lungo. Sarà possibile ammirarli nuovamente a Ferragosto nella consueta ripetizione in notturna. Le scene sono state legate dal tema conduttore «Dio vicino nel tempo della prova». Ciascuna è stata ispirata a un passo della Bibbia: «Il diluvio», «Distruzione di Sodoma e Gomorra», «Passaggio del Mar Rosso», «La Stella di Betlemme», «La tempesta sedata», «Agonia e morte di Gesù», «La Risurrezione»
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I sette palchi, posti su carri trainati da trattori (tranne l'ultimo, portato a spalla), hanno rinnovato una tradizione religiosa antica di secoli. Ogni Talamo è ispirato a una scena della Bibbia e interpretato da attori immobili davanti a un fondale affrescato dai pittori orsognesi. In alto, una bambina legata a una raggiera impersona la Madonna del Rifugio, in cui onore nacque la festa. Ciascun carro è stato accompagnato dall'orchestra dei ragazzi della Scuola Media, intitolata al cornista Domenico Ceccarossi. Le scene sono state commentate in piazza dal vescovo di Avezzano, don Pietro Santoro.
I Talami di quest'anno sono stati molto belli, assai curati nei dettagli e particolarmente graditi a orsognesi e turisti, che li hanno applauditi a lungo. Sarà possibile ammirarli nuovamente a Ferragosto nella consueta ripetizione in notturna. Le scene sono state legate dal tema conduttore «Dio vicino nel tempo della prova». Ciascuna è stata ispirata a un passo della Bibbia: «Il diluvio», «Distruzione di Sodoma e Gomorra», «Passaggio del Mar Rosso», «La Stella di Betlemme», «La tempesta sedata», «Agonia e morte di Gesù», «La Risurrezione»

