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FOTO di Luca Vincenzo Di Clerico
Talami «pieni di forza e originalità» (come li descriveva già nel 1908 la scrittrice inglese Anne Macdonell) hanno sfilato la sera di Ferragosto lungo le strade di Orsogna (Chieti), rinnovando una delle più suggestive e caratteristiche espressioni della religiosità contadina abruzzese. I sette quadri biblici viventi - sei dei quali trainati da mezzi agricoli e uno portato a spalla dagli alpini -, ispirati a episodi del Vecchio e Nuovo Testamento, sono partiti dai quartieri del paese per poi ritrovarsi in piazza Mazzini tra due ali di folla. Tanti i turisti, tanti gli orsognesi tornati come ogni anno dall'estero ad ammirare le scene bibliche interpretate da attori immobili davanti a fondali affrescati. Sopra ogni palco, in alto, legata a una raggiera, una bambina impersona la Madonna del Rifugio, cui è dedicata la manifestazione, che si tiene da sempre nei giorni di Pasqua e, dal 1960, anche a Ferragosto.
Il rito nacque nella chiesetta della Madonna del Rifugio, distrutta durante la Seconda guerra mondiale, in onore di un miracolo che, secondo i devoti, si verificava ogni anno, durante la veglia notturna nel periodo pasquale, tra il lunedì e il martedì in Albis. Un quadro della Vergine dal volto scuro (detta per questo "Madonna Nera") secondo i presenti muoveva gli occhi, oppure cambiava colore. Qualunque segnale bastasse a far gridare al "miracolo".
La confraternita che governava la cappelletta allestì sull'altare il primo talamo, nel quale alcune persone, immobili e in costume, raffiguravano l'affresco posto sopra l'altare, nel quale la Madonna Nera copriva con il suo manto azzurro quattro devoti in preghiera. L'iniziativa piacque e rimase immutata nel tempo, salvo uscire dalla cappelletta e moltiplicare i talami per il numero dei quartieri. Un tempo i talami erano più piccoli e con il fondale triangolare. La possibilità di trainarli su carri consentì di ampliare la scena e portò a realizzare fondali rettangolari, come avviene ancora oggi. Il talamo portato a spalla dagli alpini rievoca, invece, la tradizione più antica.
Il prossimo appuntamento con i Talami sarà il lunedì di Pasqua del prossimo anno. Le manifestazioni estive proseguono, invece, in questi giorni a Orsogna con la Festa in onore di San Rocco. Questa sera (lunedì 16 agosto) alle ore 21.30 è in programma il concerto di Manuela Villa, accompagnato dagli immancabili stand gastronomici. Domani (martedì 17 agosto) alle ore 18 sfilerà la processione con le conche in onore di San Rocco. Alle 19.30 riaprirà lo stand gastronomico, accompagnato da musica in piazza con «La CombriCola del Gps Radiofonico» di Radio Italia. Alle 20.30 in piazza Mazzini saranno premiati i vincitori della sesta edizione del concorso «Le conche di San Rocco», organizzato dall'associazione culturale Domenico Ceccarossi. Alle 21.30 ci sarà il concerto de La Differenza. La serata si chiuderà con la benedizione del Santo sul sagrato della chiesa in piazza Mazzini e i fuochi pirotecnici.
