
Le abitazioni di Orsogna (Chieti) sono rimaste senz'acqua a causa dell'ondata di neve e gelo che ha provocato il congelamento della rete idrica: lo rende noto il sindaco, Alessandro D'Alessandro, il quale è in contatto con la Sasi Spa che gestisce la rete.
Secondo le informazioni fornite dai tecnici della Sasi, non risultano al momento guasti nè problemi di approvvigionamento, ma sono le basse temperature (-4 gradi centigradi) ad avere provocato il congelamento dell'acqua nelle condutture e la conseguente interruzione del flusso idrico. La speranza è che un innalzamento delle temperature possa contribuire ad attenuare il problema.
Il primo cittadino ha disposto la chiusura delle scuole anche per domani, mercoledì 8 febbraio, e per giovedì 9 febbraio. Ha inoltre inviato al presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Chiodi, al presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, e alla Protezione Civile regionale una richiesta urgente di soccorso per la situazione difficile che si è creata in paese a causa delle eccezionali nevicate, e che sta mettendo in pericolo l'incolumità in particolare delle persone anziane e di quelle bisognose di cure mediche. D'Alessandro sottolinea la carenza di risorse, soprattutto economiche, da parte del Comune per fare fronte all'eccezionalità dell'evento.
I mezzi del Comune di Orsogna e quelli dei privati stanno lavorando senza sosta per cercare di tenere libere le strade dalla neve. Anche i volontari delle associazioni Orsogna Soccorso, Circolo CB - Protezione Civile e Croce Rossa Italiana stanno svolgendo un lavoro eccezionale nell'intervenire sulle situazioni più critiche, anche tramite il monitoraggio e l'assistenza agli anziani e ai più deboli.