Sarà un patto indissolubile per non meno di sette anni quello che, dal 1/o gennaio 2005, legherà Arielli, Canosa Sannita, Filetto, Orsogna e Poggiofiorito all’interno dell’Unione dei Comuni della Marrucina. Lo ha stabilito il Consiglio dell’ente, riunitosi a Filetto, che ha contestualmente preso atto del recesso “in toto” deliberato dai Consigli comunali di Ari, Crecchio e Tollo.
L’assemblea ha stabilito che tutti i Comuni presenti nell’Unione aderiranno per almeno sette anni a tutti i servizi già attivati: Ufficio tecnico per la gestione dei lavori pubblici, Nucleo di valutazione dei dipendenti comunali, Ufficio legale, Polizia municipale, Ufficio stampa.
Nel caso di attivazione di una nuova funzione o servizio, tutti i Comuni saranno tenuti ad aderirvi. Anche in questo caso la facoltà di recesso non potrà essere esercitata prima di sette anni.
L’assemblea ha approvato il nuovo testo dello Statuto dell’Unione. I sindaci dei cinque Comuni sottoscriveranno ora il nuovo atto costitutivo dell’ente.
“Il rinnovato patto tra i Comuni – ha spiegato il presidente dell’Unione della Marrucina, Adriano Pietro Scarinci, sindaco di Arielli – ci consentirà di svolgere in maniera efficace ed efficiente tutti i servizi, senza il rischio di titubanze e funzionamenti parziali. La condivisione di tutte le funzioni permetterà, inoltre, ai Comuni di abbattere i costi, a vantaggio dei cittadini. Avvieremo presto nuove iniziative per contribuire a uno sviluppo organico e alla promozione del territorio”.






