www.news.marrucina.it > 6 febbraio 2006 - Arielli, Consiglio dei ragazzi

Introduction

Ha giurato nelle mani del Prefetto di Chieti, Aldo Vaccaro, il nuovo sindaco dei ragazzi di Arielli, Raffaella Di Sipio, dieci anni, residente nella vicina Poggiofiorito, che oggi si è insediata insieme agli altri giovanissimi consiglieri eletti lo scorso 27 gennaio dagli alunni della scuola elementare "Aldo Moro" del paese.
A consegnarle la fascia, in quella che si è trasformata in una grande e allegra festa civica è stato il sindaco uscente, Mattia Di Carlo, il primo a essere eletto lo scorso anno, quando gli insegnanti dell'Istituto comprensivo di Orsogna e l'amministrazione comunale di Arielli avviarono il progetto.
Tutti i ragazzi hanno ascoltato con attenzione le parole del Prefetto, il quale li ha invitati a trasformare in un'occasione di incontro e collaborazione il confronto avvenuto con l'elezione del sindaco e del consiglio dei ragazzi, svoltosi secondo le regole della democrazia. La maturità che i ragazzi sapranno dimostrare in tal senso potrà dare "il buon esempio anche agli adulti".
Il Prefetto Vaccaro ha invitato i giovanissimi presenti a impegnarsi nello studio per prepararsi a essere i cittadini di domani.
Alla cerimonia hanno partecipato gli amministratori adulti, a partire dal sindaco di Arielli, Adriano Pietro Scarinci - il quale è anche presidente dell'Unione dei Comuni della Marrucina -, oltre ai sindaci di Poggiofiorito, Corino Di Girolamo, e di Filetto, Nicolino D'Alessandro.
Il ruolo di segretario e di garante delle procedure amministrative è stato svolto dall'assessore ala Cultura del Comune di Arielli, Ivan Di Carlo, promotore del progetto. Presenti gli insegnanti e la dirigente dell'Istituto comprensivo di Orsogna (cui Arielli appartiene), Giuseppina Politi.
Insieme al sindaco-baby, il Consiglio comunale dei ragazzi è composto da Noemi Coccione, Giovanni Smigliani, Nicola Tupone, Martina Di Munno, Mary Mastrocola, Samuel Di Fabio, Elio Dell'Arciprete, Mattia Comegna.
A Raffaella Di Sipio l'amministrazione comunale ha donato una copia della Costituzione italiana. Lo stesso Prefetto ha voluto donare ad Arielli una scultura in bronzo raffigurante lo stemma della Prefettura. In cambio, il sindaco Scarinci gli ha fatto omaggio di un volume dedicato alla storia e alle tradizioni di Arielli.
Al termine della cerimonia tutti i presenti hanno intonato l'Inno di Mameli.